3. Successioni

La lezione 3 ha riguardato:

  1. Successioni
  2. Principio di induzione
  3. Operazioni con le funzioni

Successioni

Una qualunque f:ℕ→ℝ può essere scritta anche come
a1, a2, a3, ... an, con n∈ℕ

Principio di induzione

In una successione è possibile dimostrare un enunciato tramite il principio di induzione.

Il P.d.I. è composto da una base e da un passo induttivo. Tramite la base dimostro un enunciato P(x) per x=n0, dove n0 è il primo elemento del dominio della funzione a cui l'enunciato si riferisce.

Tramite il passo induttivo dimostro la verità di P(x+1) una volta dati per veri i passi precedenti da x=n0 a x=nk(anche se i passi precedenti fossero la sola base).

Esempio di principio di induzione: somma di tutti i numeri

P(n): 1+2+3+4...+n =

n(n+1)/2

Dimostriamo che P(n) è vera ∀ n∈ℕ

Base: si verifica che P(n) è vera per n = 1

1 =

1(1+1)/2

Passo induttivo: si suppone che P(x) sia vero per un certo k ≥ n0. Se tale supposizione implica che P(x+1) è vero allora è verificato il passo induttivo.

Supponiamo che P(n) è vera, e quindi

P(n): 1+2+3+4...+n =

n(n+1)/2

Allora verifichiamo che

P(n): 1+2+3+4...+n+(n+1)=

(n+1)(n+2)/2

dato che la prima parte è certamente vera:
P(n): 1+2+3+4...+n+(n+1)
dobbiamo provare che:

1+2+3...+n+(n+1) =

(n+1)(n+2)/2

=

(n+1)((n+1)+1)/2

Esempio di principio di induzione: elevamento alla q

Sia q∈ℝ, q≠1

P(n) = 1 + q + q2 + q3 + ... + qn=

1-qn+1/1-q

Base:
n=0

1-q/1-q=1

Passo induttivo:

Supponiamo P(k) vero ∀ k≥n0.

1+q2 + q3 + ... + qn + qn+1

La parte in verde supponiamo sia vera, la successione per n+1 è:

1-qn+1/1-q+qn+1

Metto a fattor comune 1-q:

1-qn+1/1-q+qn+1(1-q)/1-q

Moltiplico qn+1(1-q) e semplifico -1-qn+1 e +1-qn+1:

1-qn+1/1-q+qn+1-qn+2/1-q

E ottengo il risultato atteso:

1-qn+2/1-q+qn+1

Operazioni con le funzioni

Date due funzioni:
f:A→ℝ
g:A→ℝ

diciamo che f > g se f(x) > g(x) ∀ x ∈ A

Somma di funzioni

Date due funzioni:
f:A→ℝ
g:A→ℝ

(f+g):A→R = (f+g)(x) = f(x)+g(x) ∀ x ∈ A

Divisione di funzioni

Date due funzioni:
f:A→ℝ
g:A→ℝ

(f/g):A→ℝ = f(x)/g(x) ∀ x ∈ A | g(x) ≠ 0

Composizione di funzioni

Date due funzioni:
f:A→B
g:C→D
A,B,C,D insiemi, C⊆B

gf:A→D
gf:g(f(x))

Esempio 1:
f:ℝ→ℝ
f(x) = x+3
g:ℝ*→ℝ
g(y) = 1/y

gf(x) = g(f(x)) = g(x+3) = 1/(x+3)

gf(x) non è definita per x = -3

fg(y) = f(g(y)) = f(1/y) = 1/y+3

fg(y) non è definita per y = 0

Esempio 2:
f:ℝ→ℝ-
f(x) = -x2-1
g:ℝ+→ℝ+
f(g) = √y

gf(x) non è possibile poiché il dominio di gf è ∅

Esempio 3:
f:ℝ→ℝ-
f(x) = -x2+1
g:ℝ+→ℝ+
f(g) = √y

Per gf(x) il dominio è x compreso tra -1 e 1 (inclusi).
La notazione è una tra le seguenti:

x ∈ [-1,1]

{x ∈ ℝ | x≤1, x≥-1}

{x ∈ ℝ | -1≤x≤1}